Ci siamo, domani è il giorno del Re dei vini rossi della Valle d’Aosta, il Fumin, massimo rappresentante delle varietà autoctone valdostane.

Tutto è pronto e le bottiglie non vedono l’ora di essere stappate, speriamo solo che il tempo possa regalarci di nuovo un altro emozionante tramonto in vigna. Ma ad ogni modo noi siamo pronti a tutte le condizioni meteo, alle sue pazzie ci stiamo, ahinoi, ben abituando.

Ma bando alle ciance, ecco le annate protagoniste di domani!

Partiamo da sinistra a destra con il

  • 2014: Il Fumin vigne Rovettaz 2014, l’anno attualmente in commercio. Un’annata particolare, ben conosciuta (e temuta) da tutti i viticoltori italiani ma che non ha troppo colpito il nostro Fumin.
  • 2012: Un Fumin tutto da raccontare,  nato per festeggiare i 50 anni della nostra storica cantina valdostana la cui etichetta è stata dipinta dalle sapienti e geniali mani di Ezio Bordet e Joel Balan.
  • 2010: l’annata scelta da Winespectator e Vinitaly per l’Operawine di questo 2018 quando la nostra cantina è stata selezionata tra le migliori 100 realtà vitivinicole della Valle d’Aosta (per la seconda volta tra l’altro!)
  • 2007: uno degli anni più rosei della viticoltura valdostana. L’anno in cui il nostro Fumin ha preso i Tre Bicchieri di Gamberosso.
  • 1999: infine la perla, il nostro primo Fumin vinificato in purezza. Il capostipite di una lunghissima serie di grandi annate. Quasi 20 anni di bottiglia, non vediamo l’ora di proporvelo.

Vi ricordiamo che per prenotarvi dovete andare al seguente

LINK