Gamay Vallée d'Aoste DOC - Grosjean Grands Vins de Montagne

Dopo aver vinto il premio di vino quotidiano recensito da Slow Wine, il nostro Gamay 2017 si porta a casa un altro importantissimo riconoscimento.

Unici italiani ad avercela fatta, conquistiamo la Medaglia d’Oro al Concours International du Gamay 2019!!

Che dire, vincere una medaglia d’oro in un concorso internazionale è sempre estremamente emozionante, ma farlo con il Gamay nella sua terra d’origine e d’elezione è qualcosa di unico e commovente.

La patria indiscussa del Gamay è il Beaujolais, in Francia, area vitivinicola che ha visto nascere uno dei vini più curiosi e gioiosi, il Beaujolais Nouveau, ottenuto tramite la macerazione carbonica delle uve di Gamay. Uva considerata di bassa qualità nel passato, tanto da spingere il duca di Borgogna, Federico l’Ardito, ad emettere un editto che costringeva i viticoltori ad espiantarne i vigneti, si salvò grazie ai saggi abitanti di queste colline francesi che seppero sfruttare le sue caratteristiche enoiche per produrre un vino di qualità.

Uva che si adatta ottimamente a vivere in climi freddi, grazie alla sua precocità ben si è adattato al territorio valdostano, dove noi lo coltiviamo già dagli anni ’70. Vigne in quota, ma ben esposte ci hanno permesso da una parte di preservare la spiccata acidità tipica del Gamay, dall’altro di raggiungere una buona maturazione organica. Un affinamento in acciaio per circa 10 mesi ci permettono di ottenere un vino estremamente dinamico, che si presta a numerosi accompagnamenti, dai primi piatti della tradizione italiana, fino a qualche secondo di pesce o di carne come una tagliata o un filetto alla griglia. Si sposa con grande eleganza con la bistecca alla valdostana.

Nelle caldi sere estive si può anche provare a berlo fresco. Provate a stapparlo dopo una mezz’oretta di frigorifero, vi saprà regalare emozioni.

Il Concours International du Gamay è organizzato da Inter Beaujolais e da Armonia e i risultati completi li potete leggere a questo link:

RISULTATI